Social Information Architecture

Scritto da Andrea | 25.04.2007

Scrivo il mio primo messaggio serio segnalando un formalismo grafico che mi pare molto efficace e gradevole per indicare le caratteristiche di un servizio web che prevede un coinvolgimento forte da parte degli utenti (i cosiddetti ). Anzi, forse si potrebbe dire che si tratta di servizi che senza utenti non esisterebbero nemmeno (o quantomeno resterebbero solo esercizi di stile tecnici).

L’idea è di Gene Smith, architetto dell’informazione che ha partecipato alla terza edizione del libro “Information Architecture for the World Wide Web“, si tratta di una composizione di esagoni molto simile a quella formulata in merito alla user experience da Peter Morville nel suo libro “Ambient Findability“. In questo caso, tuttavia, vengono prese in considerazione altre dimensioni relative a un servizio web, ossia quelle più prettamente sociali e comunicative.

Le dimensioni in questione (e di cui fornisco una mia traduzione) sono:

  1. Identità: il modo in cui il partecipante è identificato all’interno del sistema
  2. Presenza: il modo in cui è possibile identificare chi è online, disponibile o comunque nei “paraggi”
  3. Relazioni: il modo per descrivere il legame tra due utenti del sistema
  4. Conversazioni: il modo in cui due o più utenti possono dialogare tra loro
  5. Gruppi: il modo in cui il sistema permette di formare delle comunità di interesse
  6. Reputazione: il modo in cui si può conoscere lo status di altre persone nel sistema
  7. Condivisione: il modo in cui le risorse del sistema possono essere condivise con altri partecipanti

Il testo completo di questo articolo lo trovate presso http://nform.ca/publications/social-software-building-block

Grazie a questa suddivisione analitica è possibile ottenere alcune rappresentazioni visuali che, al di là del loro valore scientifico (non è infatti chiaro come si sia giunti a questi giudizi in merito ai servizi presi a esempio), permettono se non altro di acquisire immediatamente consapevolezza dell’identità e dell’orientamento di un determinato servizio nonché delle differenze tra servizi apparentemente simili. Di seguito, inserisco l’immagine presente nel sito di Gene Smith:

Social Software Honeycomb

Argomenti: Architettura dell'informazione, Web 2.0 |

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